Statua Francesco Mercadante

LAVORI DI:
PULITURA DEL BASAMENTO DELLA STATUA POSTA IN P.ZZA MERCADANTE AL C.SO VITTORIO EMANUELE – NAPOLI

COMMITTENTE:
ROTARY CLUB – CASTEL DELL’OVO

ALTA SORVEGLIANZA:
SOPRINTENDENZA BB.AA. DI NAPOLI E PROVINC Arch. MARIA FRATTOLILLO

IMPRESA:
Ing. PAOLA MARONE Via F. Crispi, 74 – Napoli
Aprile 2001

 

LAVORI DI PULITURA DEL BASAMENTO DELLA STATUA IN MARMO BIANCO DI CARRARA SITA IN PIAZZA MERCADANTE – NAPOLI

Introduzione

La statua di Francesco Saverio Mercadante è localizzata in Napoli al C.so Vittorio Emanuele in un’area adibita a verde pubblico.

La necessità dell’intervento è derivato dall’aspetto indecoroso in cui versava tale basamento marmoreo deturpato da materiali imbrattanti, come risulta dal servizio fotografico allegato.

Per la pulitura del basamento sono stati effettuati due trattamenti, uno di rigenerazione ed uno successivo di protezione dello strato superficiale del basamento.

Il primo è servito a rimuovere tutte le scritte soprammesse sul basamento ed il secondo a preservarlo nel tempo mediante protettivi antiscrittura ed antimacchia. In tal modo si può consentire la successiva facile rimozione di sostanze quali scritte con spray, pennarelli indelebili, manifesti ed imbrattamenti vari che potrebbero ripetersi nel tempo.

Durante il lavoro di pulitura sono emerse delle scritte che sarebbe opportuno recuperare, mediante apposita ricerca in archivio di documentazione fotografica sullo stato originario.

 

 

Note tecniche operative

  1. Rimozione graffiti

    Sulla base di una serie di test preliminari si è proceduto come segue:

    A. Passaggio a pennello sulle aree graffiate di una miscela di solventi selettivi (SERVICE SOLVENTE della Geal) in grado di ammorbidire le vernici e i colori utilizzati, prima di passare alla rimozione vera e propria;

    B. Applicazione di un estrattore in pasta a base di solventi ed estratti vegetali in supporto argilloso (GRAFFÌ ESTRATTORE – ex MANGIAGRAFFITI della GEAL), previa opportuna omogeneizzazione. Il prodotto è in grado di agire lentamente dissolvendo il colore e il supporto polimerico delle vernici, assorbendo i residui nella pasta argillosa. (I test effettuati hanno dimostrato l’efficacia del prodotto anche nella rapida rimozione dei materiali atipici segnalati). L’estrattore è stato applicato a larghe pennellate avendo cura di coprire interamente l’area interessata con uno strato continuo dello spessore di alcuni mm;

    C. Rimozione dei residui dell’estrattore, dopo un tempo variabile (minimo 2 ore massimo 12 ore) mediante spazzola morbida di nylon a secco e lavaggio con spugna e acqua pulita, fino alla completa asportazione dei residui;

    D. In caso di rimozione insufficiente o per persistenza di alonature nel materiale lapideo, si è ripetuto il ciclo fino alla completa pulitura.

  2. Protezione antigraffiti

    Sulle superfici lapidee ben pulite e asciutte sono state applicate a spruzzo due mani di  GRAFFI SCUDO della GEAL, protettivo permanente a base di composti fluorurati in solvente estratto da agrumi.
    Il protettivo applicato esplica anche funzione di protezione idro-oleorepellente facilitando la ripulitura da depositi dovuti ad inquinamento urbano (smog).

  3. Manutenzione ordinaria

    Il basamento protetto con il sistema GRAFFÌ GEAL può essere ripulito con il prodotto specifico GRAFFI TERGENT e risciacquo con acqua; in particolare la protezione fornita da GRAFFÌ SCUDO è in grado di poter resistere ad un certo numero di lavaggi (fino a 5 cicli) dopo di che è necessario riapplicare la protezione di superficie.
    Eventuali depositi di smog possono essere rimossi con un detergente neutro, CB90 della GEAL, non diluito e semplice risciacquo con acqua.
    In assenza d’interventi di rimozione graffiti è comunque consigliabile rinnovare l’applicazione del protettivo GRAFFI SCUDO dopo cinque anni.

    In tale tipologia di intervento sono stati usati materiali che offrono notevoli garanzie di elevato standard qualitativo, facilità d’uso, sicurezza per il lavoratore e rispetto per l’ambiente.

 

A cura dei tecnici:
Granato D. (Geal) Marone P.